FINANZIAMENTO
TASSO 0 - TASSO ZERO PRESTITI RAPIDI - PRESTITI PERSONALI CESSIONE QUINTO - CESSIONE DEL QUINTO STIPENDIO - MUTUO - MUTUI |
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| Caratteristiche giuridicofinanziarie del finanziamento tasso 0 mediante apertura di credito Generalmente, le operazioni di apertura di credito di un finanziamento tasso 0 vengono effettuate su di un conto corrente che consente di utilizzare la somma messa a disposizione in varie riprese e di ricostituire la stessa mediante successivi versamenti. Nel caso in cui non venga aperto un conto corrente di un finanziamento tasso 0 si ha l'apertura di credito semplice mediante la quale il cliente può disporre del credito un sola volta, anche se con vari prelievi parziali, senza poter ricostituire la disponibilità iniziale. L'apertura di credito può essere assistita da apposite garanzie, che possono essere reali, come il pegno o l'ipoteca, oppure personali, come la fideiussione o l'avallo del finanziamento tasso 0 zero. In altri casi l'operazione in esame viene effettuata "allo scoperto", cioè senza la costituzione di specifiche garanzie del finanziamento tasso 0, salvo, ovviamente, quella generale rappresentata dal patrimonio del debitore. La legge disciplina anche il recesso dal contratto di apertura di credito. L'art. 1845 Codice civile statuisce, infatti, che nei contratti a tempo determinato la banca non può recedere dal contratto del finanziamento tasso 0 prima della scadenza se non per giusta causa, salvo patto contrario. Il recesso sospende immediatamente l'utilizzazione del credito ma la banca deve concedere al cliente un termine non inferiore a quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate. Qualora il contratto del finanziamento tasso 0 sia a tempo indeterminato ciascuna parte può recedere mediante preavviso nel termine stabilito o, in mancanza, in quello di quindici giorni. Merita ricordare che, conformemente alla direttiva comunitaria in materia
di tutela dei consumatori nei finanziamento tasso zero, i quali sono considerati
contraenti deboli del rapporto soprattutto nell'ambito dei contratti per
adesione come quelli bancari, l'ABI e le associazioni dei consumatori
hanno stabilito limiti ulteriori per il ritiro, da parte delle banche,
di fidi concessi ad imprenditori commerciali, soprattutto per ciò
che concerne le forme del recesso dal relativo negozio, onde evitare il
prodursi di evidenti, ingenti danni economici alle imprese a causa dell'obbligo
di restituzione delle somme utilizzate dei finanziamento tasso 0. |
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DOVE OPERIAMO: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia
Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna,
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