PRESTITO BANCARIO -
PRESTITI BANCARI |
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L’attività delle banche in Ir nei prestiti bancari è uno dei più significativi indicatori dell’andamento dell’economia isolana. Non a caso Bankitalia attribuisce al credito un ruolo centrale all’interno della sua analisi, misurando attraverso il movimento del denaro il peso dei rapporti con le imprese, le famiglie e le amministrazioni pubbliche. I prestiti bancari L’economia ha “girato” meno, non c’è dubbio. La Sardegna continua a chiedere denaro agli istituti di credito ma il ritmo di crescita è inferiore rispetto al passato. Alla fine dell’anno - rileva il Rapporto di Bankitalia - i prestiti bancari sono aumentati del 3,5% contro il 6,6 per cento registrato nel 2001 rispetto all’anno precedente. «Nel corso del 2002 - si legge nel Rapporto - l’espansione dei finanziamenti all’economia della regione ha subito una decelerazione, riflettendo il peggioramento della congiuntura». Segno che si è ridotto lo sviluppo della produzione isolana nei prestiti bancari. E non è l’unico segnale: il ritmo di crescita dei finanziamenti erogati dalle società finanziarie, rivolti prevalentemente al credito al consumo, si è più che dimezzato a conferma del rallentamento della domanda di beni e consumi da parte dei sardi. «Calano soprattutto i prestiti a breve termine (dal 12,9 al 5,2%) e i finanziamenti all’economia della provincia di Cagliari (dal 9,2 al 2,3%)». In compenso «il credito alle famiglie ha mantenuto un ritmo sostenuto (7,3%), sospinto dai mutui per l’acquisto delle abitazioni». Migliora invece la qualità del credito, con un calo del 5,5% delle “sofferenze” rispetto al 2001. Raccolta bancaria Non cresce come nel 2001 (+9%), tuttavia l’incremento percentuale della raccolta bancaria (il 6,1%) resta superiore a quello dei prestiti (+3,5%): in cassa c’è più denaro di quanto se ne presti. Diminuiscono gli investimenti dei risparmiatori in titoli azionari per effetto della crisi della Borsa, crescono le consistenze dei conti correnti a seguito della costante riduzione dei tassi d’interesse che sui prestiti a breve termine praticati dagli sportelli bancari si sono ridotti dal 7,9 al 7% |
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